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STORIE NOTTURNE        

DI LILITH PRIMAVERA

PODCAST 

 

UN AUDIO-DOCUMENTARIO SULLA VITA TRASGRESSIVA DELLA CANTANTE, TRA PIGNETO E ROMA-EST 

 

Protagoniste la Regina della Notte, Lilith Primavera

e la Regina del Podcast, Chloé Barreau.

Già autrice di una serie pubblicata da Rai Radio3 a gennaio, Chloé Barreau non si smentisce neanche in quel lavoro.

La sua mano si riconosce immediatamente.

foto Marco Ragaini

"Io sono una donna di spettacolo. Io sono uno spettacolo."

Così si presenta Lilith Primavera, protagonista di Malafemmina, podcast in quattro puntate che Storytel pubblica da domani,

in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne.

Nata maschio, cresciuta nella periferia romana, in una parabola che dai primi sogni con la Sirenetta della Disney l'ha portata fino alla consapevolezza di voler fare il salto: nelle profondità dove le differenze di genere si fanno liquide, e la notte, sopratutto quella del Pigneto e della scena underground di Roma Est, è il contesto perfetto.

 

Una storia di vita raccolta dalla documentarista Chloé Barreau, nata parigina e romana d'adozione, che si fa racconto per sole orecchie. Suonano così l'incontro alla Libreria Tuba tra la giovane regista francese e la performer queer, le prime confidenze

fra amiche, i corteggiamenti per strada, le serate stonate al karaoke e i messaggi vocali tra amici per rincorrersi tra il Fanfulla

e altri locali sbnadati. Tutto in una partitura che ha il ritmo di una tardo adolescenza, che in certi quartieri più che altrove sembra non finire mai.

La vicenda di Lilith, un tasello dopo l'altro, si allarga così a temi condivisi da una platea ampia, come l'intolleranza, l'amore, l'autodeterminazione e il compromesso. E sottotraccia, ricorrenti anche quando non sono esplicite, le questioni della femminilità e del femminismo, partendo proprio del nome che la cantante trans ha scelto nel momento della transizione: Lilith, per gli ebrei la prima moglie ripudiata da Adamo perché non si volle sottomettere.

La questione è spinosa anche per il mondo dell'attivismo che vede militanti Terf (trans-exclusionary radical feminism) voler mettere da parte l'esperienza di quelle come lei. Ma Lilith Primavera non se ne cura e nell'audioracconto, così come nella vita, prosegue per una strada di impegno che dai circoli Arci arriva alle discoteche.

Chloé Barreau, già autrice de La colpa di mio Padre, menzione speciale al Biografilm, e del recente Stardust Memories, souvenir della notte trasteverina prodotto da Rai Radio3, con Malafemmina trasforma una biografia nell'istantanea della vita notturna dell'underground romano e in una testimonianza che si palesa in coincidenza della prima approvazione della legge contro l'omotransfobia e la misoginia, alla Camera lo scorso 4 novembre. In un momento affamato di storie al femminile, Malafemmina unisce più voci per restituire altrettanti modi di essere donna.

 

Federica Manzitti 24.11.2020

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